Di Marco Ferrandino e Luigi Barricelli
Prima dei Borgia un altro nome fece tremare il soglio pontificio, quello di Baldassarre Cossa (Ischia 1367- Firenze 1419) papa Giovanni XXIII ovvero l’anti-papa, lo spergiuro, lo scomunicato oppure il grande stratega e l’acuto uomo politico. Figlio più giovane di una nobile famiglia ischitana, riuscì a farsi strada e a sedere “sul trono più dolce del mondo” come egli stesso lo definiva. Una figura ancora oggi, dopo secoli dalla sua scomparsa, controversa e di difficile interpretazione. Indubbiamente fu un uomo provvisto di spiccata personalità e seppe destreggiarsi in un momento difficile della storia della Chiesa, al punto da rappresentare per anni il vero e unico detentore del potere reale in Europa. Ebbe dei riconosciuti meriti politici, tra cui quelli di avere mantenuto intatti i territori appartenenti allo Stato della Chiesa e di averli sottratti alle ambizioni dei signorotti locali, però in campo religioso non fu quello che si definisce un pastore esemplare. Troppe le colpe e i vizi a lui attributi per pensarli frutto di calunnie o falsità storiche di nemici.
Giovanni XXIII – Il Papa sanguinario
Sceneggiatura: Marco Ferrandino
Disegni: Luigi Barricelli
Pagine: 58 Bianco/Nero
Isbn: 978-88-944365-2-5
Prezzo: 12,00 €
Douglas Edizioni Via Maurizio De Vito Piscicelli, 44, 80128 Napoli – NA